La nascita del Museo > I fondatori del Museo

I fondatori del Museo


Soldato Italiano

Storicamente in quella uggiosa serata autunnale del 1972, dove i soliti amici del bar alla Rosa di Canove, si ritrovavano a trascorrere la solita oretta del dopo cena, fra una partita a tresette e una lettura veloce al giornale di Vicenza, quella sera erano presenti, Romano Canalia, Francesco Magnabosco proprietario del Rokxi Bar, Rossi Alfredo, Bruno Frigo, Sandro Frigo, Albino Bernar, Ambrosini Aldo, Redolfi Federico Carlo, a queste persone che forse un po' per scherzo, un po' perché qualcuno ci credeva realmente, va il plàuso della nascita di questo grande gioiello che non solo Canove e l'Altopiano, devono andare orgogliosi, perché solo con la grande volontà profusa, la tenacia ,e la pazienza di queste persone, da una semplice idea nata al bar, il tempo ha dato loro ragione, creando una delle attrazioni storico-culturale più importanti di tutto l'Altopiano, dando la possibilità di realizzare quell'abbinamento che è il piacere della conoscenza storica, attraverso la realtà visiva di un tragico periodo storico mondiale, con l'intento di far conoscere ai giovani cosa è stata la 1" Guerra Mondiale e dare l'occasione a tutti di non dimenticare.

Menu del sito